FOCUS PRESEASON CON … Giuseppe Bonaiuto
Benvenuti nella nostra nuova rubrica FOCUS PRESEASON CON …, lo spazio dedicato ai protagonisti della Serie C siciliana per scoprire da vicino sensazioni, strategie e segreti in vista del prossimo campionato.
Informazioni preziose che aiuteranno i Fantacoach a studiare le mosse migliori e ad allestire un roster vincente per la nuova stagione del nostro Fantabasket!
Abbiamo fatto una chiacchierata con Giuseppe Bonaiuto, coach del Siracusa Basket, che ci ha raccontato il grande impegno del gruppo durante i duri allenamenti estivi e il desiderio di trascinare ed entusiasmare la piazza. Con un assetto rinnovato tra l’arrivo di rinforzi come Miculis, D’Agostino, Sindoni e D’Arrigo, il ritorno di Ciccarello e la spinta dei giovani under, il tecnico analizzerà il cambio di identità tattica della squadra e ci offrirà una panoramica sulle favorite del torneo, indicando Cefalù in cima alla griglia di partenza in un campionato che si preannuncia altamente competitivo.
Coach, mancano poche settimane alla prima palla a due del campionato. Guardando i ragazzi in allenamento, quali sono le prime sensazioni e che clima si respira nello spogliatoio? Alla luce del nuovo gruppo a sua disposizione, quale obiettivo vi siete prefissati per questa stagione?
Mancano davvero poche settimane. Diciamo che da adesso il gruppo è al completo, grazie anche al rientro di Cannoni, arrivato proprio in questi giorni. Si respira una bella aria: dopo la scorsa stagione, in cui abbiamo conquistato la salvezza al termine di tantissime battaglie, c’è un ottimo clima. I ragazzi si stanno allenando benissimo nonostante le temperature folli di quest’estate e le difficoltà legate alle strutture; ci stiamo allenando all’aperto e nelle palestre scolastiche, una situazione non ideale, ma i ragazzi ci stanno mettendo un impegno straordinario. L’obiettivo per questa stagione è fare un po’ meglio dell’anno scorso, ma soprattutto far sì che questa squadra riesca a far innamorare i bambini e i tifosi.
Durante l’estate avete salutato due terminali offensivi importanti come Gojkovic e Vinicius, ma la società ha mosso passi oculati inserendo elementi esperti come Miculis, Sindoni e D’Arrigo, oltre a D’Agostino dalla B. Come si stanno integrando i nuovi arrivati nei suoi schemi tattici? Il rientro di Ciccarello dopo il lungo stop equivale a tutti gli effetti a un grande acquisto, a cui si aggiunge l’inserimento di diversi giovani under in prima squadra. Quanto sarà importante l’apporto delle rotazioni e l’energia dei più giovani nell’arco dell’intera stagione?
Sicuramente la squadra è diversa rispetto a quella passata. L’anno scorso avevamo due lunghi di spessore che hanno inciso tantissimo nelle partite; quest’anno la squadra è un po’ più profonda e magari più completa nel reparto playmaker/esterni, mentre potremmo essere un po’ più deboli sotto canestro, ma proveremo in tutti i modi ad assestarci e a proporre un gioco diverso. Giocatori come Sindoni e D’Arrigo, grazie alla loro esperienza, possono guidare i più giovani. Ripariamo dalle certezze del gruppo dello scorso anno — come Carpinteri, Amenta, Bonaiuto, Cannoni e Pace — a cui si aggiungono l’innesto di Miculis, un’ala-pivot di grande sostanza, e D’Agostino, che può disputare un campionato di altissimo livello.
Per quanto riguarda Ciccarello, ci vorrà del tempo prima di rivederlo al top della condizione dopo il brutto infortunio, ma se riuscirà a tornare quello della scorsa stagione sarà per noi un vero e proprio nuovo acquisto.
Analizzando il livello generale del torneo, quali squadre vede nel ruolo di favorite per il vertice e chi immagina possa rappresentare la vera sorpresa del campionato, tra club e singoli giocatori?
Gli Under per me sono fondamentali: mi piace molto impiegare i giovani perché garantiscono un’energia unica. Possono darti quella spinta in più che parte già dal lavoro in allenamento, che per me è la base di tutto; se i giovani si impegnano al massimo, il loro aiuto diventa determinante.
Il livello del torneo si è alzato notevolmente: ci sono tante squadre davvero competitive che hanno investito molto. In questo momento vedo Cefalù una spanna sopra tutte le altre, ma realtà come Ribera, Alfa, Dierre e Comiso si faranno valere. Sarà un campionato avvincente, ricco di campi difficili e di insidie, in cui ogni domenica potranno esserci sorprese e ogni gara sarà una battaglia.
Desidero infine ringraziare la mia compagna presidente, con cui condivido la gestione di tutto questo, e l’intero staff dirigenziale per la mano fondamentale che ci dà quotidianamente.
Grazie coach e in bocca al lupo per la nuova stagione!
