TIRIAMO LE SOMME: Coach Bonaiuto e il carattere del Siracusa Basket
Nuovo appuntamento settimanale per Fantabasket Sicilia con la rubrica ๐๐ข๐ซ๐ข๐๐ฆ๐จ โฆ ๐ฅ๐ ๐ฌ๐จ๐ฆ๐ฆ๐, in cui analizziamo il presente e il futuro della palla a spicchi siciliana insieme ai suoi protagonisti. Questa settimana facciamo tappa a Siracusa per incontrare un allenatore che ha saputo guidare i suoi tra mille tempeste fino al traguardo piรน importante.
Non รจ stata una stagione semplice per il ๐๐ข๐ซ๐๐๐ฎ๐ฌ๐ ๐๐๐ฌ๐ค๐๐ญ: tra infortuni pesanti e una formula di campionato che non concedeva sconti, la salvezza in Serie C รจ stata un capolavoro di nervi saldi e cuore. ๐๐๐ฉ๐ฉ๐ ๐๐จ๐ง๐๐ข๐ฎ๐ญ๐จ ci racconta come il gruppo sia riuscito a compattarsi nel momento piรน critico, trasformando le difficoltร in una spinta decisiva per vincere dei playout che sapevano di vera e propria battaglia.
Dalle prestazioni record dei suoi leader offensivi alla forza di un vivaio che non ha tremato nei momenti caldi, Coach Bonaiuto traccia la rotta per una societร che oggi chiede alla cittร il sostegno necessario per smettere di “sopravvivere” e iniziare finalmente a programmare in grande.
Coach, un bilancio finale: siete partiti con una squadra di ottimi elementi e siete riusciti a centrare la salvezza in un girone finale “di fuoco” con ben 5 retrocessioni. Qual รจ stata la chiave emotiva e tecnica per mantenere i nervi saldi in un finale cosรฌ complesso?
Se dovessi scegliere una singola partita o un episodio che riassume lo spirito del Siracusa Basket di quest’anno, quale sceglieresti?
Ciao Daniele. Sรฌ, siamo partiti bene e con un roster completo, poi, come spesso accade nello sport, sono subentrate variabili imprevedibili: infortuni gravi, squalifiche e altri imprevisti che ci hanno ridotto ai minimi termini. Avendo un budget limitato, abbiamo fatto tutto ciรฒ che era nelle nostre possibilitร . Alla fine, il gruppo si รจ unito e siamo riusciti a salvarci contro squadre molto attrezzate, nonostante una formula di campionato particolare che, a mio avviso, non ha rispecchiato i veri valori tecnici, dato che sia noi che Scicli avremmo meritato una classifica diversa.
Lโepisodio che porto nel cuore sono gli ultimi quattro minuti di Gara 3 contro Scicli: eravamo in campo con tutti Under e un solo Over, ma siamo riusciti a lottare su ogni pallone portando a casa la vittoria. ร lรฌ che รจ venuto fuori il vero spirito del Siracusa Basket.
Vuk Gojkovic e Vinicius Ruiz de Siqueira hanno disputato la loro miglior stagione in carriera, dominando la classifica marcatori. Come รจ stato lavorare con loro e quanto orgoglio cโรจ nel vederli crescere cosรฌ tanto sotto la tua guida?
Pensa che questi due elementi possano rappresentare lo zoccolo duro da cui ripartire, o il loro exploit li rende oggi “difficili” da trattenere a Siracusa?
Sicuramente Vinicius e Vuk hanno disputato un campionato straordinario, ma ci tengo a sottolineare che tutti i ragazzi sono cresciuti tantissimo. Penso a Graziotto, autore di un finale di stagione super, o a Carpinteri in regia; Cannoni ci ha dato una grossa mano insieme ad Amenta, a mio fratello e a tutti gli Under, che sono stati fondamentali.
Il nostro obiettivo per il futuro sarร quello di confermare lo zoccolo duro, cercando di trattenere almeno uno dei nostri lunghi di riferimento. Inoltre, vogliamo recuperare pienamente Ciccarello e rimetterlo in forma per l’inizio della prossima stagione.
Abbiamo letto con attenzione il tuo appello rivolto a nuovi investitori. Qual รจ la risposta che ti aspetti dal tessuto imprenditoriale siracusano per far sรฌ che il basket non sia solo “sopravvivenza” ma programmazione?
Stiamo cercando partner importanti che ci garantiscano stabilitร per costruire qualcosa di solido. Il Siracusa Basket, se supportato adeguatamente, ha le potenzialitร per consolidarsi, ridurre le situazioni di emergenza e valorizzare il vivaio con maggiore serenitร .
Peppe, ti ringraziamo ancora per la disponibilitร e vi facciamo un grande in bocca al lupo per la prossima stagione!
