Il “Punto delle Società” con … Alessandro Saccà (Castanea Basket Messina)
Continua il nostro viaggio tra le società siciliane per raccontare ambizioni, progetti e curiosità in vista della nuova stagione. Abbiamo raccolto le impressioni di Alessandro Saccà, dirigente e uno dei proprietari del Castanea Basket Messina, squadra che parteciperà al prossimo campionato di Serie C – Girone West.
Con lui abbiamo parlato del lavoro svolto in estate sul mercato, delle caratteristiche tecniche della nuova squadra, delle possibili sorprese e degli obiettivi stagionali dopo l’esperienza in Serie B.
Buonasera Alessandro, come giudica il mercato estivo del Castanea e la costruzione del nuovo roster? Partendo dalla riconferma di Bellomo fino all’arrivo di giocatori come Giannullo e Barbera?
Sono molto soddisfatto del lavoro svolto questa estate. Abbiamo allestito un roster giovane, con tanta voglia di mettersi in mostra. La conferma di Roberto Bellomo è fondamentale, non solo perché è il nostro capitano, ma anche perché potrà fare da chioccia ai ragazzi più giovani insieme a Barbera. L’arrivo di Giannullo, una vera certezza per la categoria oltre che una persona splendida, ci dà ulteriore solidità. Credo che il roster sia davvero interessante.
Quali saranno le caratteristiche tecniche del nuovo Castanea e su chi punta come possibile sorpresa?
In panchina tornerà coach Filippo Frisenda, che oltre ad allenare è anche uno dei proprietari della società insieme a me e a Luigi Biondo. Il nostro gioco sarà improntato sulla velocità, perché vogliamo sfruttare la freschezza atletica del gruppo. Una delle possibili sorprese, secondo me, sarà Luca Sabattini, classe 2005, che ha grandi qualità.
Il roster è già completo, anche se mancano ancora gli ultimi annunci ufficiali che arriveranno nei prossimi giorni. Non anticipo nulla, ma vi invito a restare sintonizzati!
Dopo l’esperienza in Serie B, quali sono gli obiettivi per questa stagione in C e come vede il livello del girone?
Dopo due anni in Serie B è sicuramente particolare tornare a giocare in Serie C, ma consideriamo questo “passo indietro” come un nuovo trampolino di lancio per la società. L’obiettivo è disputare un bel campionato, toglierci tante soddisfazioni e poi, in primavera, capire dove saremo arrivati. Magari riusciremo a vincere di nuovo il campionato!
Per quanto riguarda le avversarie, come dico sempre, ogni partita andrà affrontata come fosse una finale, ma non temiamo nessuno. Il girone mi sembra molto equilibrato, non vedo una squadra nettamente favorita, anche se la Dierre, sulla carta, potrebbe avere qualcosa in più rispetto alle altre.
Un ringraziamento ad Alessandro per la disponibilità e per aver condiviso con noi la sua visione sul futuro del Castanea.
