Il “Punto delle Società” con … Roberto Filianoti (Dierre RC)
Prosegue il nostro viaggio tra le squadre del campionato di Serie C – Sottogirone West, per conoscere da vicino programmi, obiettivi e curiosità in vista della nuova stagione. Questa volta abbiamo fatto tappa a Reggio Calabria, dove con il presidente Roberto Filianoti abbiamo parlato di mercato, del nuovo allenatore, del ruolo dei giovani e delle ambizioni della Dierre RC.
Presidente Filianoti, come giudica il mercato estivo e quali sono le aspettative sui nuovi innesti?
Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto insieme al direttore Corlito e al coach Inguaggiato. Era doveroso confermare alcuni giocatori dopo la scorsa stagione e muoverci sul mercato con scelte mirate e ponderate. Ci aspettiamo da tutti – nuovi e confermati – mentalità vincente, spirito di sacrificio e coesione di gruppo. Dal 18 agosto stanno lavorando tanto e bene: non vediamo l’ora di iniziare questo campionato.
Avete affidato la panchina a Francesco Inguaggiato, tecnico con una lunga esperienza negli Stati Uniti. Cosa vi ha convinto a puntare su di lui? E quanto conta per voi la crescita dei giovani come Alescio?
Coach Inguaggiato porta con sé un mix di esperienza, metodo e mentalità vincente. Fin dalle prime conversazioni mi ha trasmesso passione, professionalità e amore per questo sport: affidargli la guida tecnica è stata una scelta naturale. In queste settimane, insieme al coach Marcianò e allo staff, sta facendo un lavoro eccellente.
La conferma di Alescio non è casuale: lo scorso anno ha dimostrato sacrificio e attaccamento al progetto, e l’esperienza negli USA gli ha permesso di confrontarsi con un livello fisico e tattico diverso. Crediamo molto nel coinvolgimento dei giovani del territorio: rappresentano il futuro e con noi hanno la possibilità di misurarsi con giocatori esperti, dentro e fuori dal campo.
Dopo la finale persa contro l’Alfa Catania, siete indicati da molti come i favoriti per la promozione. Condivide questa etichetta? E quali squadre vede come principali rivali?
Fa piacere essere considerati la squadra da battere: significa che in estate è stato fatto un buon lavoro. Quest’anno abbiamo cambiato molto, con un nuovo allenatore, cinque innesti e un’età media più bassa. Ma anche altre società si sono rinforzate: sarà un campionato avvincente.
Tra le rivali, oltre all’Alfa Catania, vedo Gela, Cus Catania e Comiso come possibili protagoniste. La Serie C avrà una formula nuova, con più fasi e una promozione diretta. Nel basket non basta essere i più forti: servono costanza, attenzione ai dettagli, capacità di superare gli ostacoli e, a volte, anche un pizzico di fortuna.
Un ringraziamento speciale al presidente Filianoti per la disponibilità e per aver condiviso con noi il suo punto di vista.
