Il “Punto delle Società” con … Stefano Platania (Basket Misterbianco)

Avevamo ancora qualche chiacchierata in sospeso con coach e dirigenti delle formazioni di DR1 per fare un bilancio sulle ambizioni stagionali, il livello atteso del campionato e delle avversarie, l’analisi dei giocatori a roster e, ovviamente, scoprire qualche possibile sorpresa o scommessa.

Rimaniamo ancora nel sottogirone East della DR1! Questa volta, abbiamo avuto il piacere di scambiare qualche battuta con Stefano Platania, il coach del Basket Misterbianco.

Con lui abbiamo toccato punti cruciali, dall’impatto delle partenze importanti (come Corallo e Kantè) alla conferma dei “senatori” del gruppo, fino all’integrazione dei nuovi innesti nella filosofia di gioco del Misterbianco. Coach Platania ci ha anche svelato l’obiettivo primario della società per questa stagione e le squadre che, a suo avviso, partono con i favori del pronostico per la vittoria finale.

Coach, in estate sono partiti giocatori importanti come Corallo e Kantè. Quanto pesano queste assenze?

Siamo ormai abituati a dover sopperire alla partenza di giocatori importanti. Da quattro anni, ovvero da quando con la vittoria del campionato di Promozione abbiamo portato per la prima volta la Città di Misterbianco in Serie DR1, siamo abituati a ripartire ogni estate, ricostruendo la squadra con non poche difficoltà. Kantè e Corallo sono due atleti di grande valore, che sarebbero protagonisti in qualsiasi squadra di DR1. La nostra forza, però, è sempre stata quella di far rendere al massimo tutti gli atleti che vestono la nostra maglia. A loro auguriamo il meglio per il futuro. Nel complesso, crediamo di aver costruito un roster più completo e competitivo rispetto alla scorsa stagione. L’anno scorso, di fatto, abbiamo giocato in sei, affrontando il campionato sempre con il fiato sospeso per eventuali assenze o infortuni, e spesso le nostre scelte difensive erano condizionate dalla gestione dei falli. Quest’anno, invece, speriamo di poter contare su una rotazione più ampia e affrontare le partite con maggiore serenità.

Siete riusciti a mantenere due ‘senatori’ come Prudente e Verzì, fondamentali per l’esperienza. Insieme a loro, sono arrivati atleti come Floridia, La China e Giuseppe Marchese. Che tipo di impatto si aspetta dai nuovi innesti e in che modo si integrano nella filosofia di gioco che ha in mente?

Oltre a Prudente e Verzì, voglio citare anche il nostro capitano Sabatino Imperato e gli under Alberto Marchese e Tommaso Caso, già con noi nella passata stagione. Avere un gruppo rodato rappresenta per noi un punto di partenza importante, sia dentro che fuori dal campo. Siamo orgogliosi di aver inserito nel roster nuovi atleti come La China, Floridia, Missorici e Giuseppe Marchese: giocatori che porteranno energia e qualità. Lo scorso anno, per le caratteristiche del gruppo, siamo stati spesso costretti a rallentare il gioco e a impostare determinate soluzioni difensive. Un buon allenatore deve sempre sapersi adattare alle qualità dei propri giocatori. Quest’anno, invece, le caratteristiche del nostro team ci permettono di pensare a qualcosa di diverso… vedremo sul campo.

Il Basket Misterbianco affronta la DR1 per il quarto anno consecutivo e lo scorso anno. Qual è l’obiettivo primario di questa stagione? Quali sono le squadre che, a suo parere, partono con i favori del pronostico?

Nel dichiarare l’obiettivo del Basket Misterbianco non posso che menzionare anche il presidente Orazio Urzì e il prof. Filippo Galatà. Insieme, fin dal 2013, abbiamo portato il basket a Misterbianco, rendendo la città una vera piazza di pallacanestro: senza il nostro impegno oggi non ci sarebbe un bambino che gioca a basket né un palazzetto attivo dove fare attività nel nostro paese. L’obiettivo rimane quello di portare Misterbianco il più in alto possibile, consolidare quanto fatto finora, resistere e, se possibile, migliorarsi rispetto alla stagione precedente. Per quanto riguarda il campionato, credo che, almeno nel nostro girone, il livello generale sia leggermente inferiore rispetto allo scorso anno, ma sarà comunque equilibrato e ogni partita sarà una vera battaglia. Il campionato è lungo e impegnativo: i play-off inizieranno ad aprile e tutto si deciderà a fine maggio. Se Pozzallo e Acireale arriveranno alle fasi finali con la giusta freschezza fisica e mentale, unite alla voglia di vincere, saranno loro a giocarsi la vittoria. In caso contrario, attenzione al Tretorri, che potrebbe inserirsi tra le big nella parte finale della stagione.

Un ringraziamento speciale a Coach Stefano Platania per aver accettato il nostro invito e per la disponibilità.

Ringrazio voi per lo spazio che dedicate al basket siciliano e in particolare al campionato di DR1, con il vostro fantastico Fantabasket Siciliano.

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