Il “Punto delle Società” con … Alessandro Pati (Domenico Savio)
La nostra rubrica “Il Punto delle Società” continua il suo viaggio nel basket regionale per fare il punto della situazione in vista dell’imminente inizio del campionato di DR1.
Torniamo nel sottogirone West per un approfondimento sul Domenico Savio, una delle realtà più giovani e in crescita del campionato.
Per analizzare il roster giovanissimo, le mosse di mercato, gli obiettivi e le scommesse di questa stagione, abbiamo avuto il piacere di sentire Alessandro Pati, allenatore e cuore pulsante del progetto sportivo della squadra.
Coach, la squadra si presenta nel Girone West con un roster giovanissimo. Siete soddisfatti del mercato condotto? e in che modo le operazioni estive si allineano con la filosofia di crescita e sviluppo del Domenico Savio?
Sì, siamo soddisfatti del mercato realizzato, anche se ci manca ancora un ultimo tassello che rappresenterebbe la vera ciliegina sulla torta. Per il secondo anno consecutivo prosegue la collaborazione con la Nova Basket, con la quale stiamo portando avanti un progetto di crescita reciproca: alcuni dei nostri ragazzi avranno l’opportunità di fare esperienza in Serie C, mentre alcuni giovani della Nova verranno a “farsi le ossa” nel campionato di DR1.
La nostra squadra punta a fare bene soprattutto nell’Under 19 Gold, categoria in cui negli ultimi anni abbiamo dimostrato di poter arrivare fino in fondo. Quest’anno il roster sarà ancora più giovane, ma stiamo lavorando per accelerare i tempi di ambientamento e crescita del gruppo.
Parlando di singoli, c’è qualche giovane in particolare che rappresenta la vera scommessa di questa stagione?
Mi aspetto molto da diversi ragazzi. In particolare da Manets (classe 2007), Sewrjugin (2006) – che ha già fatto intravedere ottime doti realizzative in questo inizio di Under 19 – e Ragusa (2007), che sta crescendo con grande determinazione e può diventare un elemento importante nelle nostre rotazioni. Grande curiosità anche per Montes Llaneza (2007), proveniente dalla Zentro Basket Madrid, un profilo interessante che si sta inserendo bene nel gruppo. E poi c’è la continua crescita del nostro lungo Coulibaly, che sta mostrando importanti progressi sul piano tecnico e fisico.
Quali sono gli obiettivi principali che vi siete prefissati per questa stagione, considerando l’età media molto bassa del gruppo? L’obiettivo è primariamente lo sviluppo individuale e di squadra, o puntate anche a un determinato posizionamento in classifica?
L’obiettivo è duplice: continuare il percorso di crescita dei nostri giovani e allo stesso tempo cercare di vincere il più possibile. Già l’anno scorso abbiamo dimostrato di poter vincere e perdere contro chiunque. Quest’anno il campionato sarà competitivo, con due corazzate come Cefalù e Ribera, ma se c’è una lezione che abbiamo imparato dalla passata stagione è che proprio contro le squadre più attrezzate sappiamo esprimere il nostro miglior basket.
Un ringraziamento ad Alessandro Pati per aver accettato il nostro invito e per la disponibilità.
