Ultima chiamata per l’Alfa Basket Catania: oggi lo spareggio contro l’Innovyou Sennori
Non ci sono più margini d’errore. L’Alfa Basket Catania ha ancora una possibilità, l’ultima, per accedere alla Serie B Interregionale e si giocherà tutto oggi pomeriggio alle ore 18, di nuovo sul parquet del PalaPinto di Mola di Bari. L’ultimo ostacolo si chiama Innovyou Sennori, corazzata sarda reduce dalla sconfitta nella semifinale contro Caiazzo.
I rossazzurri arrivano alla sfida decisiva dopo il ko per 76-64 contro la PV Scouter Castellaneta, formazione che ha dimostrato sul campo perché ha dominato il girone pugliese e che, dopo 25 anni, può festeggiare il ritorno in Serie B. Una gara in cui l’Alfa ha tenuto botta per oltre due quarti, prima di subire il break decisivo.
Il primo tempo, infatti, è stato segnato da grande equilibrio: Castellaneta avanti 18-16 al primo mini-intervallo, ma nel secondo quarto è Catania a trovare anche un +3 a due minuti dalla pausa lunga. Poi il blackout: parziale di 8-0 per i pugliesi e 30-35 all’intervallo. Nella ripresa cambia tutto: Maurizio Vorzillo si carica i suoi sulle spalle (20 punti totali, 7 nel terzo periodo) e guida l’allungo decisivo. Il +13 alla fine del terzo quarto (42-55) indirizza la gara. L’Alfa tenta la rimonta nell’ultima frazione ma non basta: finisce 76-64 per Castellaneta.
Tra i migliori per i pugliesi, oltre all’MVP Vorzillo, si segnalano le prove solide di Staselis (17 punti) e Ojo (14), con coach Luisi che dà minuti a tutti i 12 a referto. Per Catania quattro uomini in doppia cifra: Budrys e Gatta (15 punti ciascuno), Smorto (13) e Abramo (11), mentre Drigo è chiamato al riscatto dopo una prova opaca da soli 5 punti.
Ora la sfida contro Sennori, che ha perso ieri 72 a 67 con Caiazzo, ma che ha dominato la stagione regolare in Sardegna con 20 vittorie su 20 e una media realizzativa da capogiro: 87.8 punti a partita. Una sola sconfitta nei playoff, in gara 2 della semifinale contro Alghero, ma per il resto un cammino netto e convincente.
Coach Piras può contare su un mix di esperienza e talento: l’ex nazionale ceco Jiri Hubalek è il faro offensivo (19.3 punti di media), affiancato da un affidabile Merella (14.1 e sette partite consecutive in doppia cifra), da Cordedda (13.8) e Puggioni (11.5).
Per l’Alfa Basket non resta che vincere. Ultimi 40 minuti di una stagione intensa, un dentro o fuori senza appello. Serve l’impresa, ma anche cuore, grinta e precisione. La Serie B passa da qui.
fantabasket #basket #sicilia #fantabasketsicilia #minors #fantasygame #playbasket #fipsicilia
©️ Foto @lazzaromano
.
.
Grafiche©️ @ab.surreal_art
Fumetti ©️ @iltuofumetto
