5 DOMANDE A … CRISTINA CORRENTI (PRESIDENTE FIP SICILIA)
Ottava puntata della rubrica: 5 DOMANDE A … Come ogni sabato, pubblichiamo una nostra intervista a professionisti del mondo della pallacanestro, con un focus sulle serie minors.
Questa settimana abbiamo avuto l’onore di poter porre le 5 domande a Cristina Correnti, Presidente della F.I.P. Sicilia. Nel suo passato anche una brillante carriera come giocatrice di Serie A1 e della Nazionale con cui ha vinto la medaglia d’oro alle Universiadi del 1995.
Presidente, La ringraziamo per aver accettato il nostro invito. Può parlarci innanzitutto della Sua esperienza personale nel basket? Quali sono state le principali sfide che ha incontrato nella Sua carriera, prima come giocatrice ed adesso come presidente della F.I.P. Sicilia?
Ho iniziato a giocare a basket a nove anni ed è stato subito amore. Avevo un sogno: arrivare in serie A con la squadra della mia città. Ho sempre sentito molto l’appartenenza alla mia terra. Ed è stato questo estremo amore per la Sicilia e per il basket che mi ha spinta a candidarmi alla presidenza del comitato regionale con l’idea di poter contribuire alla crescita del movimento. La sfida più grande mettere d’accordo tutti in Sicilia.
Qual è la Sua opinione sullo sviluppo del basket nelle categorie “minori” e la F.I.P. Sicilia come sta cercando di dare visibilità e supporto anche a queste realtà? Ritiene ci sia bisogno di un piano di rinnovamento/miglioramento delle palestre e degli impianti?
Con il consiglio direttivo abbiamo cercato di promuovere tanto sia i campionati a libera partecipazione che i campionati giovanili. Abbiamo creato la medaglia FIP Sicilia e effettuato le premiazioni in campo dando visibilità sui nostri social. Il problema degli impianti è un problema serio in Sicilia sia per quanto riguarda l’omologazione che per quanto riguarda l’agibilità.
Il basket giovanile in Sicilia sta vivendo un momento positivo. Quali programmi sta portando avanti la F.I.P. Sicilia per incentivare i ragazzi a praticare il basket fin da giovani? E che ruolo dovrebbero rivestire le scuole in tal senso?
Abbiamo lavorato molto e continueremo a farlo per incentivare i ragazzi a giocare a basket. Organizziamo tantissima attività minibasket e cercheremo di spingere ancora di più il tre contro tre che tanto piace ai giovani. È proprio il tre contro tre è adatto per coinvolgere le scuole.
Lei ha giocato per 10 anni in Serie A vincendo anche la medaglia d’oro con la Nazionale alle Universiadi di Fukuoka. Le chiedo, come vede il settore femminile in Sicilia? Ci sono iniziative in cantiere? E quali consigli darebbe ad una giovane atleta che sogna di diventare una cestista professionista?
Il settore femminile sta piano piano aumentando i numeri grazie anche al progetto federale JR NBA. Come comitato abbiamo anche organizzato tanti eventi al femminile. Alle giovani atlete consiglio di lavorare duro perché se il talento è importante per arrivare, lavoro e determinazione sono fondamentali.
Infine, un augurio per il 2025: quale è il Suo sogno più grande da realizzare come presidente della F.I.P. Sicilia per la pallacanestro isolana?
Sogno una Sicilia che sia in grado di tenere a casa i propri talenti e che sia in grado di attrarre sempre maggiori imprenditori.
La ringraziamo ancora per la Sua disponibilità e per le sue parole. Ne approfittiamo per augurarLe un 2025 ricco di successi e soddisfazioni personali e per tutto il movimento cestistico siciliano.
