FOCUS PRESEASON CON … Corrado Falco
Benvenuti nella nostra nuova rubrica 𝑭𝑶𝑪𝑼𝑺 𝑷𝑹𝑬𝑺𝑬𝑨𝑺𝑶𝑵 𝑪𝑶𝑵…, lo spazio dedicato ai protagonisti della 𝐒𝐞𝐫𝐢𝐞 𝐂 siciliana per scoprire da vicino sensazioni, strategie e segreti in vista del prossimo campionato.
Informazioni preziose che aiuteranno i Fantacoach a studiare le mosse migliori e ad allestire un roster vincente per la nuova stagione del nostro Fantabasket!
Abbiamo fatto una chiacchierata con Corrado Falco, DS dell’𝐀𝐳𝐳𝐮𝐫𝐫𝐚 𝐁𝐚𝐬𝐤𝐞𝐭 𝐏𝐨𝐳𝐳𝐚𝐥𝐥𝐨, che ci ha descritto l’amalgamarsi del nuovo roster attorno ai pilastri De Leon e Girgenti, la crescita atletica mostrata nelle prime amichevoli e il percorso di adattamento ai ritmi e alla fisicità della nuova categoria. Spazio poi agli obiettivi stagionali di un gruppo affamato ma focalizzato prima di tutto sulla salvezza, passando per la griglia di partenza del torneo tra corazzate accreditate e possibili mine vaganti pronte a ritagliarsi un ruolo da sorprese.
Avete confermato un pilastro come De Leon e scommesso su giovani siciliani di prospettiva come D’Aquino e Tumminia, oltre al ritorno in Sicilia di Turtinen e ad alcuni innesti da scoprire. Come si stanno amalgamando queste diverse anime del roster? L’anno scorso avete dominato il Girone Est fino alla finale con Cefalù; poi è arrivato il ripescaggio in Serie C. Il salto di categoria comporta ritmi e fisicità differenti: a che punto è l’adattamento della squadra a questi nuovi standard?
Abbiamo allestito un roster pronto per ben figurare in questa nuova categoria. La nostra priorità è stata dare continuità ripartendo dalle riconferme di due grandi protagonisti della promozione dello scorso anno: Riccardo De Leon, giocatore dal talento cristallino, e Federico Girgenti, un atleta d’impatto e mai domo. Attorno a loro abbiamo costruito un gruppo del tutto nuovo. Tra i volti nuovi spicca il ritorno in Sicilia di Turtinen, un giocatore in cui crediamo fortemente sia sul piano tecnico che umano, animato da tanta voglia di riscatto. Sotto canestro ci siamo rinforzati con Piarchak, un lungo solido e già collaudato per questo campionato, mentre ad arricchire il reparto guardie è arrivato Justin Vivero, atleta molto energico e veloce. A loro abbiamo affiancato giovani di grande prospettiva come D’Aquino, Tumminia e Cantone, di cui sono certo sentirete parlare spesso durante la stagione. Il quadro si completa con i ragazzi del nostro settore giovanile, che rappresentano una risorsa fondamentale.
Molti addetti ai lavori indicano l’Azzurra Pozzallo come una delle possibili “sorprese” o mine vaganti del torneo. Qual è il reale obiettivo che vi siete posti con la società per questa stagione?
Paghiamo un leggero ritardo sulla tabella di marcia a causa di alcuni problemi logistici che ci hanno impedito di partire subito, ma questo non ci spaventa. Le amichevoli pre-campionato ci hanno mostrato un trend in costante crescita che ci fa ben sperare. Essendo un gruppo quasi completamente rinnovato, la chimica di squadra è un work in progress continuo, ma la base di partenza è solida: i ragazzi si trovano molto bene a giocare insieme e la sintonia aumenta giorno dopo giorno.
Siamo pienamente consapevoli delle differenze rispetto al campionato dello scorso anno, che abbiamo dominato nel nostro girone conquistando con merito il salto di categoria. La Serie C richiede un livello superiore. In organico abbiamo un mix di giocatori con esperienza nella categoria e altri alla prima vera prova, ma la sfida non ci intimorisce. L’Azzurra Basket conosce già la Serie C: ricordo quando conquistammo sul campo la promozione nell’allora C Silver, qualificandoci anche per la C unica, prima che purtroppo problemi legati all’impianto di gioco ci costringessero a rinunciare. Ci siamo rialzati, abbiamo ricostruito con pazienza e oggi siamo di nuovo qui.
L’obiettivo principale, dopo tanto lavoro e tanti sacrifici per ritrovare questo palcoscenico, è mantenere la categoria. Poi, una volta messa in cassaforte la salvezza, vedremo fin dove potremo spingerci.
Guardando le avversarie della Serie C di quest’anno, quali squadre vede ai nastri di partenza come chiare favorite per il vertice? Chi potrebbe essere, oltre a voi, la vera sorpresa del campionato tra i roster allestiti nelle ultime settimane?
Analizzando le avversarie, ci sono corazzate costruite per vincere a mani basse come Cefalù e Ribera, seguite da Comiso, che ha fatto una campagna acquisti di assoluto spessore. Dietro di loro vedo un campionato aperto a tante sorprese, e noi vogliamo essere tra queste. Abbiamo i numeri per recitare il ruolo di “mina vagante”, sia come collettivo sia grazie alla crescita dei nostri singoli. Ora però la parola passa al campo: rimaniamo concentrati al 100% sul primo impegno del 26 settembre a Milazzo.
Grazie Corrado e in bocca al lupo per la nuova stagione!
