FOCUS PRESEASON CON … C. Pizzuto e G. Gentile

Benvenuti nella nostra nuova rubrica FOCUS PRESEASON CON …, lo spazio dedicato ai protagonisti della Serie C siciliana per scoprire da vicino sensazioni, strategie e segreti in vista del prossimo campionato.

Informazioni preziose che aiuteranno i Fantacoach a studiare le mosse migliori e ad allestire un roster vincente per la nuova stagione del nostro Fantabasket!

Abbiamo fatto una chiacchierata con Claudio Pizzuto e Giovanni Gentile, allenatori della NOVA Basket, che ci hanno raccontato la stimolante sfida di amalgamare una squadra profondamente rivoluzionata — con solo tre conferme e diversi innesti di matrice internazionale — da trasformare al più presto in un gruppo solido con una propria identità. Spazio poi agli obiettivi stagionali: la priorità di conquistare la salvezza sul campo e il desiderio di riattivare il fattore campo casalingo. Infine, una panoramica su un campionato dal livello tecnico decisamente alzato, dove l’amalgamarsi dei volti nuovi farà la vera differenza rispetto alle ambizioni della vigilia.

Coach, avete mantenuto solo tre pezzi della rosa dell’anno scorso, scommettendo su tanti volti nuovi e innesti dall’estero. Quanto è stimolante ma allo stesso tempo complesso amalgamare un roster così profondamente rivoluzionato per trasmettere subito la vostra identità di gioco?

PIZZUTO: È sicuramente una sfida stimolante: quando si cambia tanto c’è l’opportunità di costruire qualcosa di nuovo, con idee e caratteristiche diverse. Allo stesso tempo, sappiamo che un gruppo di giocatori di qualità non diventa automaticamente una squadra: bisogna imparare a conoscersi, a capirsi e, soprattutto, a giocare l’uno per l’altro.

Abbiamo ragazzi con esperienze e percorsi differenti, anche internazionali; questo rappresenta un valore, ma richiede tempo prima di trasformarsi in un’identità comune. Il nostro primo obiettivo sarà proprio questo: costruire le nostre abitudini, dentro e fuori dal campo, e dare alla squadra una fisionomia precisa.

Non abbiamo la presunzione di pensare che tutto sia perfetto fin da subito. Ciò che conta è vedere una crescita costante, settimana dopo settimana. Dobbiamo diventare un gruppo solido prima ancora di valutare quanto possiamo essere competitivi.

GENTILE: Sì, assolutamente. Abbiamo scelto di confermare i tre elementi in cui credevamo maggiormente per dare continuità al nostro progetto. Avremmo voluto trattenere anche qualcun altro, ma alcuni giocatori hanno effettuato scelte personali diverse, mentre altri semplicemente non rientravano più nei nostri piani tecnici. Amalgamare un gruppo così rinnovato è una sfida complessa ma estremamente stimolante: oggi nel basket bisogna sapersi reinventare rapidamente, e per noi costruire da zero una nuova intesa rappresenta una grande opportunità per plasmare da subito una forte identità di squadra.

L’anno scorso la Nova è stata la vera rivelazione del campionato e il vostro palazzetto si è trasformato in un fortino inespugnabile. Qual è l’obiettivo concreto per quest’anno e quale identità tecnica state cercando di dare a questa nuova squadra?

PIZZUTO: L’obiettivo concreto è innanzitutto mantenere la categoria: sarebbe sbagliato nasconderlo, la salvezza è la nostra priorità. Ogni stagione fa storia a sé e, dopo un’annata importante, occorre azzerare i punti e rimettersi al lavoro.

Non vogliamo vivere di paragoni con la squadra dell’anno scorso. Quello è stato un percorso ben preciso, mentre oggi abbiamo un gruppo in gran parte nuovo e dobbiamo avere la pazienza e la maturità di tracciare il nostro strada facendo.

Dal punto di vista tecnico cerchiamo una squadra che abbia energia, capace di giocare insieme e di esprimere una propria riconoscibilità. Vogliamo essere competitivi su ogni pallone, avere solidità difensiva e sviluppare un basket in cui tutti siano coinvolti e responsabilizzati.

Il palazzetto? Ci piacerebbe che continuasse a essere un elemento chiave del nostro cammino. Un fortino, però, non si eredita: bisogna riconquistarselo partita dopo partita, meritando ogni volta sul campo la fiducia della nostra gente.

GENTILE: Il nostro obiettivo primario è confermarci sui livelli raggiunti la scorsa stagione, cercando di aggiungere un ulteriore “mattoncino” al nostro percorso di crescita.

Quali squadre vedete ai nastri di partenza come favorite per la vittoria finale? Tra volti nuovi e roster rivoluzionati in tutta la categoria, chi potrebbe rivelarsi la vera sorpresa positiva (tra squadre o singoli giocatori) di questa stagione?

PIZZUTO: È ancora presto per stilare una griglia di partenza. Il mercato ha modificato profondamente gli equilibri e, con così tanti roster rinnovati, nelle prime settimane sarà il campo a parlare.

Ci sono società che partono con ambizioni dichiarate e roster costruiti per il vertice, ma quest’anno diverse squadre potrebbero sorprendere. Sarà interessante capire quanto velocemente i nuovi gruppi riusciranno a trovare equilibrio e continuità.

Più che fare singoli nomi, guardo con attenzione ai gruppi giovani: quando una squadra cresce rapidamente e gioca con fiducia, può superare le aspettative iniziali. È una dinamica che conosco bene e che mi incuriosisce anche per il nostro percorso.

Sui singoli preferisco attendere il verdetto delle partite vere. Il talento da solo conta poco: a fare la differenza è la capacità di metterlo al servizio dei compagni, ed è questo l’aspetto più stimolante che osserveremo in stagione.

GENTILE: Quest’anno il livello si è alzato notevolmente e il format del torneo renderà la competizione ancora più dura e livellata. Ci sono diverse società che si sono strutturate benissimo sul mercato e che partono con i favori del pronostico, ma preferisco non fare nomi specifici prima di aver visto il campo parlare. Sarà una stagione lunga e impegnativa per tutti.

Grazie coach e in bocca al lupo per la nuova stagione!

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