Alfa Catania, addio sogno Serie B. SIAZ piega Avellino in Gara 1

Non ce l’ha fatta l’Alfa Basket Catania a conquistare la promozione in Serie B Interregionale. A Mola di Bari, negli spareggi decisivi, la formazione etnea è inciampata per la seconda volta in due giorni, cedendo anche alla Innovyou Sennori con il punteggio di 97-71, dopo la sconfitta di sabato contro Castellaneta.

E dire che l’inizio faceva ben sperare: il primo quarto è stato equilibrato e chiuso avanti dagli alfisti per 19-20, con un ispirato Smorto autore di 8 punti dei suoi 22 finali. Ma dal secondo quarto in poi, la musica cambia: i sardi alzano il ritmo e allungano, piazzando un pesante 27-15 e poi 28-17 che li lancia sul +22 al 30’ (74-52). L’ultimo parziale serve solo per mettere il sigillo alla promozione della formazione allenata da coach Piras, che può festeggiare una storica prima volta in Serie B Interregionale.

Sennori ha fatto valere una maggiore profondità e lucidità, mandando cinque uomini in doppia cifra: Cordedda (21 punti), Werlich (17), Hubalek (16), Puggioni (11) e Matteo Cabras (10). Per Catania, oltre a Smorto, bene Gatta (14) e Drigo (13), ma troppo poco per contenere l’onda sarda. Restano gli applausi per una stagione comunque brillante, in cui l’Alfa ha dominato il girone siculo-calabrese con autorità e qualità. Il sogno è solo rimandato.

Sorrisi e applausi invece al PalaFerraro di Piazza Armerina, dove la Siaz ha conquistato gara 1 della finale playoff di Serie B Interregionale battendo la Felice Scandone Avellino per 62-55, in un palazzetto stracolmo.

Non è stata una partita bella sotto il profilo tecnico, complice la tensione e le basse percentuali al tiro (20% da tre per la Siaz, 19% per Avellino), ma intensa e vibrante fino all’ultimo. I ragazzi di coach Patrizio partono meglio e si aggiudicano le prime due frazioni (15-10 e 22-19), andando all’intervallo lungo sul +8 (37-29). Avellino però non molla, risale nel terzo quarto (12-15) e a sei minuti dalla sirena si riporta a -1. Piazza Armerina, però, ha più benzina e sangue freddo nei possessi decisivi, chiudendo il match con un parziale vincente.

Protagonista assoluto Marco Laganà, che firma 15 punti con 7/7 dalla lunetta e 4/8 da due, accompagnati da 8 rimbalzi e 2 assist. Bene anche Luzza (10 punti) e il solido Paolo Rotondo, che domina sotto le plance con 8 punti, 10 rimbalzi e 4 assist. Per Avellino, il solo Fabrizio Trapani in doppia cifra con 13 punti.

Ora si guarda a gara 2, in programma mercoledì alle 20:00 ad Avellino. La Siaz sogna la promozione in Serie B Nazionale, che sarebbe storica per il club e per tutta la pallacanestro del centro Sicilia. Ma Avellino venderà cara la pelle e vorrà portare la serie a gara 3.

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©️ Foto Siaz di @gecothescientist
©️ Foto Alfa da pagina facebook Alfa
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Grafiche©️ @ab.surreal_art
Fumetti ©️ @iltuofumetto

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