Il “Punto delle Società” con … Riccardo Giambò (Svincolati Milazzo)
Continua il nostro viaggio tra le realtà cestistiche siciliane: nelle prossime settimane daremo spazio a presidenti, direttori sportivi e general manager di Serie B Interregionale, Serie C e DR1 per scoprire come nascono i progetti delle squadre, quali sono le ambizioni e che aria si respira in vista della nuova stagione.
Concludiamo il nostro tour in Serie B Interregionale, cercando di conoscere da vicino il mondo degli Svincolati Milazzo. Con il presidente Riccardo Giambò abbiamo approfondito il percorso della squadra: dalle riconferme ai nuovi innesti, dai giovani da lanciare al ruolo di coach Priulla, fino alle ambizioni per la prossima stagione.
Presidente Giambò, che bilancio si può tracciare delle operazioni di mercato estive degli Svincolati Milazzo? Siete riusciti a centrare gli obiettivi prefissati?
Sicuramente sì. Fin dall’inizio avevamo le idee chiare sulle riconferme: Bolletta, Rimsa, Lalic, Giambò e Malual costituivano la base importante da cui ripartire. A loro abbiamo aggiunto un playmaker di esperienza come Costa, un classe 2004 come Marangon, che sarà prezioso nel reparto lunghi, e due ragazzi della nostra Academy, entrambi classe 2006, Maiorana e La Bua, che hanno fatto benissimo in Serie C.
Alcuni giocatori sono stati promossi dalla Serie C: quanto è importante per voi valorizzare il lavoro interno? C’è un giocatore che potrebbe sorprendere tutti in questa stagione?
E quanto conta dare continuità al progetto tecnico di coach Priulla?
Valorizzare i nostri giovani è sempre stato il nostro principale obiettivo. Da anni attenzioniamo le formazioni giovanili e, con orgoglio, dopo tre finali nazionali raggiunte in sette anni e uno scudetto nel 3vs3, posso affermare che la Svincolati Milazzo rappresenta uno dei vivai più importanti del Sud Italia e un punto di riferimento per tutta la Sicilia. La conferma è arrivata quest’anno: ancor prima di indire i tryout, in molti ci hanno contattato per chiedere di partecipare, segnale inconfutabile del nostro lavoro.
La nostra Serie C rappresenta un vero trampolino di lancio: così come in passato è accaduto con Scredi e Giambò, quest’anno, come già detto, tocca a Maiorana e La Bua meritare il salto di categoria. Inoltre, durante la stagione, avremo sempre la possibilità di attingere settimanalmente ai tanti Under a disposizione.
Sono sincero: in ognuno dei nostri giocatori vedo la possibilità di una sorpresa. Dal veterano all’Under, tutti hanno le carte in regola per divertire sia me che il nostro pubblico.
Per quanto riguarda coach Priulla, siamo felicissimi del suo operato: ha dimostrato di essere all’altezza delle nostre aspettative e per questo il percorso intrapreso insieme non poteva che proseguire.
Dopo il secondo posto dello scorso anno e la semifinale playoff, quali sono le ambizioni della società per questa nuova stagione? Il girone si preannuncia molto competitivo. Tra le avversarie, ci sono squadre che secondo lei partono con una marcia in più? Che idea si è fatto delle altre siciliane presenti nel girone?
Le nostre ambizioni restano le stesse dello scorso anno: vogliamo ben figurare, consapevoli di poter creare difficoltà a chiunque. Scenderemo in campo per dare sempre il massimo, vendendo cara la pelle, perché abbiamo le potenzialità per farlo.
Naturalmente ci sono squadre che non hanno nascosto le proprie velleità di promozione, come Monopoli, Matera, Viola Reggio Calabria e Ragusa. Loro avranno sicuramente la pressione di dover raggiungere risultati importanti.
Per quanto riguarda le altre siciliane, tolti gli Iblei già menzionati, la Basket School Messina ha cambiato molto, ma con coach Sidoti alla guida sarà sempre competitiva. Barcellona, invece, dopo la retrocessione ha dovuto rifondare la squadra, ma oggi ha allestito un buon organico.
Che messaggio vuole lanciare ai tifosi di Milazzo in vista dell’inizio del campionato?
Lo scorso anno Milazzo si è avvicinata tantissimo alla nostra squadra e devo dire che al Palazzetto era presenti in tanti dall’hinterland. Un ringraziamento speciale va al gruppo organizzato “Manicomio Svincolato”, che non ci ha mai fatto mancare il proprio sostegno. Mi auguro che quest’anno la presenza al PalaMilone sia ancora più massiccia, perché i ragazzi e la società meritano il supporto di tutta la città.
Un sentito ringraziamento al presidente Riccardo Giambò per la disponibilità e l’entusiasmo dimostrati. In bocca al lupo agli Svincolati Milazzo per la nuova stagione!
